Supply Chain: che cos’è la catena di distribuzione

27 Feb 2023 | Customizzazione di prodotto

Se traduciamo in maniera letterale, Supply Chain in italiano sta per “Catena di Distribuzione”. Un’asettica traduzione letterale, però, non è nemmeno vagamente vicina a esprimere compiutamente il significato di questo concetto vastissimo e fondamentale per comprendere i principi che governano la produzione industriale (e non solo).

Che cos’è la Supply Chain? Cosa si intende quando si fa riferimento al Supply Chain Management e quali aspetti del sistema di produzione interessa? In questa guida, cercheremo di esporre nel modo più chiaro possibile tutti i concetti cruciali per la comprensione di cosa siano il Supply Chain e il Supply Chain Management (SMC).

Supply Chain: che cos’è

La Supply Chain – “catena di distribuzione” o “catena di approvvigionamento” – è il processo che permette l’introduzione di beni e servizi sul mercato, ovvero l’insieme delle fasi che portano un prodotto dal fornitore al suo consumatore.

La Supply Chain comprende dunque una serie lunghissima di attività, risorse, macchinari, professionisti e organizzazioni che concorrono a gestire il processo produttivo.

Cosa intendiamo per processo produttivo

Nella prospettiva del Supply Chain Management, il processo produttivo non può essere inteso, semplicemente, come l’insieme delle operazioni che permettono di trasformare una materia prima in un prodotto di pronto consumo. La gestione della catena di distribuzione, infatti, comprende una serie di elementi non tangibili nel concreto, ma che svolgono una funzione fondamentale nel sistema di gestione del Supply Chain: parliamo ad esempio dell’organizzazione del lavoro, del know how o dell’accesso alle informazioni, solo per fare alcuni esempi.

La catena di distribuzione: i suoi anelli

Proviamo a mettere ordine: è vero, la Supply Chain non si limita a considerare le diverse fasi di realizzazione di un prodotto, ma ne cura l’intera distribuzione e, per farlo attraverso il SMC (Supply Chain Management), è necessario assumere una prospettiva olistica, capace di inglobare nel proprio quadro anche il sistema organizzativo, la gestione degli spostamenti e dell’immagazzinamento, il trasporto verso il punto vendita.

Schematizzando, possiamo concentrarci sulle macro-fasi attorno a cui si struttura la Supply Chain o, detto in altro modo, gli anelli che compongono la catena di distribuzione. Riusciamo così a ricondurre l’intero processo di distribuzione in 3 momenti:

 

    • Approvvigionamento: Le attività e i processi che permettono di procurarsi le materie prime necessarie alla distribuzione.
    • Produzione: La fase di trasformazione delle materie prime per la realizzazione del prodotto.
    • Distribuzione: La consegna del prodotto al cliente.

Supply Chain: obiettivi, fasi, entità coinvolte

Dunque, la Supply Chain comprende tutte le attività eseguite in ambito dell’approvvigionamento, della produzione e della distribuzione di beni. Ognuna delle fasi sopra elencate si articola in una serie complessa di ulteriori azioni, processi, organizzazioni.

Perché ognuna delle fasi della catena di distribuzione possa essere gestita, sono coinvolti diversi soggetti che, a vario titolo, sono essenziali per dare seguito al percorso. Parliamo della fabbrica e di tutte le sue componenti umane, tecniche e concettuali (organizzazione, conoscenze); i fornitori, i responsabili della logistica, del magazzino e del trasporto, le aziende terze responsabili della grande distribuzione e, infine, i clienti finali.

L’obiettivo del Supply Chain è quello di gestire l’intero sistema, dall’inizio alla fine del ciclo produttivo, nel modo più performante possibile attraverso il minor dispendio di tempo e risorse.

Il Supply Chain Management

Ecco allora che diventa più semplice comprendere che cos’è il Supply Chain Management: la gestione a 360 gradi della catena di distribuzione, finalizzata a valutare costantemente le performance del sistema e a migliorare l’efficienza complessiva del sistema.

Sono diverse, dunque, le responsabilità affidate ai manager incaricati di analizzare e di ottimizzare la Supply Chain:

 

    • L’analisi della domanda, da cui dipende la configurazione produttiva della catena
    • La realizzazione del piano operativo da seguire per raggiungere gli obiettivi produttivi previsti nei termini indicati e impiegando l’esatta quantità e tipologia di risorse
    • La gestione degli ordini, sia in entrata (materie prime, macchinari), che in uscita (consegne, distribuzione merce, gestione ordini)
    • L’ottimizzazione degli impianti produttivi e della produzione nel suo complesso
    • Il coordinamento fra tutti gli operatori e le aziende coinvolti nel processo produttivo

Vuoi saperne di più sulla Supply Chain, la catena del valore e sulla customizzazione di prodotto?

Sul blog di WePower, ogni settimana, trovi un nuovo contenuto riguardante il benessere aziendale, il miglioramento continuo, la Lean Production e tantissimo altro.

Seguici anche su LinkedIn!