I 3 problemi della customizzazione di prodotto

17 Gen 2022 | Catena del valore, Customizzazione di prodotto

Nelle scorse settimane abbiamo parlato di un dilemma che affligge spesso molti manager riguardo ai prodotti che realizzano con le loro aziende, vale a dire l’ardua scelta tra standardizzazione e customizzazione.

La capacità di realizzare prodotti customizzati è una forte leva strategica e commerciale, in grado di portare un grande vantaggio competitivo. Quale azienda non la sfrutterebbe per posizionarsi in maniera strategica sul mercato e dare filo da torcere ai competitors? In effetti in tanti ci provano… ma non tutti riescono poi effettivamente ad avere successo in questo percorso.

Lavoro da più di 15 anni in contesti dove il concetto di custom-made è importante. Ho cominciato in Brembo, in una business unit che realizzava dischi freno in materiale carboceramico per vetture ad alte prestazioni, il regno del “si va bene, ma per la mia vettura deve essere un po’ più…..ma un pò meno….”. E da allora ho visto parecchie aziende commettere lo stesso errore, ossia lavorare solo sul prodotto, aggiungendo funzioni e caratteristiche, lasciando identico il loro modello logistico, produttivo ed organizzativo. In breve tempo le ho viste andare in sofferenza e cominciare a tornare indietro sui propri passi per poter riacquistare un equilibrio perduto.

Realizzare prodotti ad elevato contenuto di customizzazione, e farlo in maniera efficace, richiede un ambiente dove tutti i processi, dalla progettazione al post-vendita, sono pensati per questo tipo di produzione.

 

La mia esperienza e i 3 problemi della customizzazione di prodotto

 

Dopo l’esperienza in Brembo, ho avuto l’occasione di lavorare con molte aziende a commessa, quelle che progettano e realizzano prodotti dove la customizzazione è un elemento importante.

Oggi, ogni tanto, mi piace riprendere in mano qualche progetto e riguardare gli appunti ed i file. Lo faccio con lo spirito di capire, soprattutto, perché sono stato coinvolto in quel progetto, quali erano le problematiche per cui ero stato contatto. Chiaro, la lista è sempre lunghissima, non c’è neanche bisogno di dirlo. Ma, qualche volta, il tempo aiuta. E riguardando a distanza di tempo quelle note con un certo distacco, si riesce a cogliere meglio il frame di riferimento. E, sorpresa delle sorprese, l’idea che mi sono fatto è che alla fine l’elenco lunghissimo dei problemi della customizzazione di prodotto può essere ridotto ad una manciata di 3 categorie.

 

Questo non vuol dire, ovviamente, che ogni settore sia uguale e che tutti i problemi tecnici siano facili da risolvere, ma piuttosto che sia possibile identificare delle somiglianze che ci permettano di condividere know-how e soluzioni da un contesto all’altro. Se è vero che la risoluzione di un problema passa attraverso la sua corretta identificazione, allora possiamo affermare che questo è un passo decisivo nella giusta direzione.

 

Problema 1: garantire la data di consegna

 

Oggi, più che mai, i clienti chiedono reattività. Il mondo è sempre più veloce, i cicli di vita dei prodotti sempre più brevi, Amazon consegna in 24 ore e, di conseguenza, siamo disposti ad aspettare sempre meno tempo per attendere il prodotto che desideriamo.

Proprio il tempo diventa sempre più spesso il valore sul quale molte aziende si giocano una buona percentuale della loro credibilità ed affidabilità. E pur di mantenere fede agli impegni presi, rischiano di dover compiere sforzi eccessivi per garantire le tempistiche di realizzazione promesse con conseguente perdita di marginalità sulle commesse. Detto in altri termini, immaginavo di guadagnare x da una certa commessa, se va bene ci guadagno x meno qualcosa, se va male ci perdo y.

 

Problema 2: sincronizzare le diverse fasi di realizzazione del prodotto

 

Le fasi di realizzazione di un prodotto realizzato a commessa sono molto spesso intrinsecamente dipendenti tra loro: loutput di unazione diventa infatti linput della successiva. E se ciò non accade con delle tempistiche precise lintero sistema perde la sua sincronizzazione.

Pensiamo per esempio ad un assemblaggio di un prodotto: devo avere a disposizione, in una precisa data, certi specifici componenti per poter assemblare i vari sottoinsiemi; se, però, i componenti non sono tutti disponibili per quella data, questa fase rischia di iniziare o di procedere a singhiozzo. Assistiamo così ad una non-perfetta sincronizzazione tra i momenti di progettazione, approvvigionamento di componenti e realizzazione del prodotto.

Mantenere la sincronizzazione di tutte le fasi di processo, non solo per una singola commessa ma per tutte quelle in transito contemporaneamente, può risultare difficile, può ridurre lefficienza e comportare inevitabili ripianificazioni on going. Ritorniamo alla storia del “pensavo di guadagnarci x, invece…..

 

Problema 3: livellare il carico di lavoro

 

Spesso risulta difficile livellare il carico di lavoro tra i diversi reparti o enti coinvolti e, allinterno di un singolo reparto/ente, tra le varie risorse disponibili.

Quando il grado di customizzazione è alto, sia la quantità sia le variabili di prodotto diventano poco prevedibili. Anche la richiesta molto spesso non è sempre la stessa: ci sono periodi in cui è più alta e altri in cui è più bassa e questo può comportare delle fluttuazioni anche significative nei carichi di lavoro dei diversi reparti.

Una volta che è stata fissata la capacità produttiva massima di un reparto, si possono verificare momenti in cui il carico di lavoro è ben al di sopra della soglia e periodi in cui è al di sotto. In entrambi i casi si verificano delle disfunzioni e delle perdite di efficienza dovute, nel primo caso, a un accumulo di ritardi e, nel secondo, all’insaturazione delle risorse.

 

L’importanza decisa del Project Managment

 

A questo punto, raggruppati i principali problemi della customizzazione di prodotto e identificate le 3 categorie principali, una domanda sorge spontanea: è altrettanto possibile trovare un set di risposte comuni a queste problematiche?

 

Ebbene sì, è possibile e il nostro set di tools di base, in questo caso, è costituito proprio dal Project Management.

 

Carlo Marrazzo

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