Storia di un Emprover Ultimo episodio – Essere un Emprover

Storia di un Emprover Ultimo episodio – Essere un Emprover

Qual è il compito principale di un Emprover? Liberare le tante energie e potenzialità che sono nascoste in quasi tutte le persone che lavorano in azienda. Nessuno, infatti, per quanto possa essere preparato, capace e motivato potrà mai essere tanto efficace quanto un’intera organizzazione che lavora insieme verso un obiettivo comune. Certo è più difficile far crescere un gruppo, è più facile agire da soli; questo approccio individualista, però, pur essendo comprensibile, non è accettabile. Sai il perché? Per un semplice motivo: non funziona!

L’importanza della ‘learning organization’

Con il suo mindset, un Emprover crea le condizioni per cui l’azienda diventa una ‘learning organization’, cioè un’organizzazione ‘capace di apprendere’: solo in questo contesto è possibile raggiungere l’eccellenza operativa. La learning organization, e questo è molto importante, è un luogo “dove le persone espandono quotidianamente la loro capacità di raggiungere i risultati che davvero desiderano, dove si alimentano nuove e sempre più diffuse modalità di pensiero, dove si affrancano le aspirazioni collettive e si impara a ‘imparare insieme’ ” (“The Fifth Discipline: The Art and Practice of the Learning Organization” P. Senge, 1991).

In questa definizione si parla di ‘persone’, di ‘espansione delle capacità’, di ‘risultati voluti’. Ritroviamo, quindi, ciò di cui abbiamo ampiamente parlato negli episodi precedenti: lo sviluppo delle potenzialità con il coaching umanistico e motivazionale attraverso la ‘positive leadership’. Le aspirazioni si affrancano, cioè si liberano e si esprimono, le persone ne trovano giovamento: è da qui che nasce il benessere dell’organizzazione.

In una ‘learning organization’ tutti riflettono sugli errori commessi e sulle proprie debolezze perché si sentono protetti e sanno che solo la riflessione può portare all’apprendimento; pensare ai propri sbagli e chiedersi come è possibile migliorare è il mindset che può portare un’organizzazione a contare su persone e processi eccellenti.

Da Leader ad Emprover

Il concetto di leadership è, tra tutte le possibili tematiche del management, una di quelle su cui si è scritto di più. Esistono differenti classificazioni degli stili di leadership, ma non è di questo che voglio parlare perché, in realtà, tutte le diverse modalità di interpretare la leadership non sono in contrasto tra di loro e nessuna rappresenta un’alternativa all’altra: ogni stile può essere utile allo scopo, se i comportamenti di un leader risultano coerenti rispetto a un determinato modello di leadership.

Possiamo cogliere la coerenza e la validità dei diversi stili di leadership se pensiamo all’origine della parola ‘leadership’: essere leader significa essere una guida, un punto di riferimento rispettato perché rispetta gli altri, riconosciuto perché autorevole e non autoritario. Il leader è anche un esempio e quindi una fonte di ispirazione: in questo senso è al ‘servizio’ dell’organizzazione. Il suo comportamento, sempre costruttivo nei confronti della realtà, lo rendono un modello di positività e di volontà per tutti.

Essere un leader al servizio dell’organizzazione ed essere un leader positivo non significa adottare uno stile di leadership piuttosto che un altro; vuol dire, invece, avere ben chiaro qual è il ruolo del leader all’interno dell’organizzazione e qual è l’essenza della leadership. Lo stile di leadership rappresenta già un secondo livello: indica il ‘come’ si può esprimere la leadership, non il ‘perché’ è stata scelta una leadership piuttosto che un’altra. Tutto ciò significa essere un Emprover!

La servant&positive leadership

Un Emprover è un leader che, avendo ben chiare in testa le best practices dell’eccellenza operativa e dello sviluppo organizzativo, applica i principi della servant&positive leadership quando interagisce quotidianamente con le persone dell’organizzazione. Per un Emprover, lo sviluppo e quindi il benessere dell’organizzazione ha la stessa importanza della ricerca dell’eccellenza delle performance .

Obiettivi molto sfidanti, forse irraggiungibili. La domanda da porsi, però, è questa: quale alternativa abbiamo?

Alberto Viola

Da quasi 20 anni è Consulente di Direzione ed Organizzazione. Ha lavorato con svariate aziende italiane ed estere di diversi settori e dimensioni, supportandole in processi di miglioramento delle performance e di cambiamento della cultura aziendale. È ideatore di Emprovement, il primo approccio per l’eccellenza delle tue performance aziendali con il quale puoi ottenere il miglioramento dei processi aziendali, attraverso la crescita e il benessere della tua organizzazione. È autore di “A Gemba! Guida operativa per la produzione snella” e “The Lean Production Notebook – Appunti e spunti sulla produzione snella”.