STORIA DI UN EMPROVER Episodio 6 – L’essenza del lato ‘soft’ per essere un Emprover

STORIA DI UN EMPROVER Episodio 6 – L’essenza del lato ‘soft’ per essere un Emprover

Chi sente parlare di competenze ‘soft’ e non le conosce, spesso pensa che queste parole indichino qualcosa di poco chiaro, difficile da capire e da interpretare. Li confonde con espressioni quali ‘principi generali’, ‘pensiero comune’, ‘buon senso’. In ambito aziendale, invece, sono significano comunicazione efficace, commitment espresso, clima sereno, coinvolgimento delle persone. Chi non è d’accordo? Hai mai sentito un manager che afferma di non coinvolgere le proprie risorse nelle decisioni aziendali? La realtà, però, è diversa!

Basti pensare che in azienda l’ufficio del personale il più delle volte è chiamato ‘Ufficio risorse umane’ (come se le persone fossero paragonabili ad un macchinario o alle risorse economiche dell’azienda) e che in molti casi non si occupa della crescita delle persone. Quante volte, nel tuo lavoro come ‘agente del miglioramento’, hai avuto nel tuo team un rappresentante dell’ufficio del personale? E quante volte la Direzione aziendale ti ha detto che non era importante coinvolgerlo?

Cosa significa essere un Emprover

Essere un Emprover vuol dire superare questa cultura che ancora oggi influenza molte aziende e credere nella centralità dell’essere umano quale principale e fondamentale forza propulsiva; significa cambiare modo di pensare e convincersi che il miglioramento vero e continuo cosi come l’eccellenza operativa deve e può avvenire soltanto grazie alla crescita e quindi al benessere dell’organizzazione. Una persona che migliora nel proprio contesto aziendale e si sente valorizzata nel proprio lavoro è anche più felice!

L’Emprover è come un coach!

Un Emprover sa che ogni persona in azienda nasconde un potenziale che aspetta di essere espresso e, perché questo accada, è necessario che ognuno sia messo nelle condizioni di poter collaborare; un Emprover sa che per tutte le persone (anche per lui!) cambiare è faticoso, è consapevole che serve tempo e pazienza perché vuol dire modificare i propri comportamenti e le proprie convinzioni; un Emprover è al servizio degli altri e, come un coach, ha l’obiettivo di motivare la propria squadra e di farla crescere per conquistare la vittoria. L’Emprover, però, come il coach non entra mai in campo per sostituirsi ai propri giocatori.

Il ruolo di discipline e modelli di sviluppo organizzativo

L’Emprover è anche una persona positiva che vede in ogni problema un’opportunità di miglioramento e che affronta i momenti difficili con il giusto entusiasmo. Con il suo lavoro testimonia quanto sia importante poter governare i problemi piuttosto che sentirsi travolto dalle difficoltà. Questo atteggiamento non è frutto di doti o predisposizioni naturali, ma è il risultato di competenze ‘soft’ che è possibile acquisire ed allenare con l’aiuto di discipline corrette e modelli di sviluppo organizzativo.

L’importanza della psicologia positiva

La psicologia positiva è una di queste discipline perché aiuta ad affrontare le avversità nel modo più corretto e costruttivo e a vedere il cambiamento come un’opportunità piuttosto che come una minaccia. I principi e lo stile esplicativo propri della psicologia positiva ispirano le logiche della leadership positiva che agisce sul clima aziendale, sulle relazioni interne e sulla comunicazione per creare un ambiente di lavoro sereno e quindi motivante.

Il ruolo del coaching umanistico

Il modello di sviluppo organizzativo di un Emprover fa riferimento al coaching umanistico che, partendo dal riconoscimento delle potenzialità non espresse degli individui, definisce e realizza un percorso di allenamento e quindi di sviluppo per giungere all’auto-realizzazione e, quindi, ad un sentimento di benessere che coinvolge le persone sul posto di lavoro.

Leadership positiva e coaching umanistico, insieme alla caccia agli sprechi e alla riduzione della variabilità, faranno di te un Vero Emprover! Sei pronto?

Alberto Viola

Da quasi 20 anni è Consulente di Direzione ed Organizzazione. Ha lavorato con svariate aziende italiane ed estere di diversi settori e dimensioni, supportandole in processi di miglioramento delle performance e di cambiamento della cultura aziendale. È ideatore di Emprovement, il primo approccio per l’eccellenza delle tue performance aziendali con il quale puoi ottenere il miglioramento dei processi aziendali, attraverso la crescita e il benessere della tua organizzazione. È autore di “A Gemba! Guida operativa per la produzione snella” e “The Lean Production Notebook – Appunti e spunti sulla produzione snella”.