Emprover in action #1 – 5 linee guida per l’EmProvement della tua azienda

Emprover in action #1 – 5 linee guida per l’EmProvement della tua azienda

Quante volte i risultati eccezionali ottenutiti con i progetti di miglioramento svaniscono nel tempo?

Ecco 5 linee guida da seguire per evitare che questo possa accadere.

1. I progetti di miglioramento devono essere sempre realizzati insieme a progetti di sviluppo e di benessere organizzativo e viceversa.

Diversamente potrai ottenere solo miglioramenti che non si mantengono nel tempo o ottenere risultati significativi solo dopo molto tempo.

2. I processi possono essere migliorati, le persone devono essere allenate.

È sempre possibile migliorare un processo aziendale e anche in tempi brevi, perché tutti i problemi aziendali hanno degli sprechi che possono essere eliminati; per miglioramenti duraturi occorre allenare le persone al cambiamento, e questo richiede più tempo.

3. Avere una “vision” chiara dei processi e delle persone.

Per il miglioramento permanente, pervasivo e proattivo occorre definire delle “condizioni obiettivo” dei processi aziendali, non è sufficiente darsi degli obiettivi di performance sfidanti. Allo stesso modo, occorre avere una “condizione obiettivo” per lo sviluppo delle persone della propria organizzazione: questa condizione prevede che gli operatori diventino dei problem solver, che i capi intermedi diventino dei manager e che i manager diventino dei coach per le proprie persone.

4. Aumentare le conoscenze, sviluppare le potenzialità.

Per l’EmProvement della tua organizzazione non basta investire sulla crescita delle conoscenze tecnico/manageriali; occorre investire anche e soprattutto sullo sviluppo delle potenzialità delle persone. Solo le competenze, somma di conoscenze e potenzialità, possono migliorare la tua azienda.

5. Avere il giusto mindset nei confronti del cambiamento.

Il cambiamento in azienda è un processo per sua natura complesso, che investe tutta l’azienda, in particolare le persone. Ecco il giusto mindset che si deve avere nei confronti del cambiamento:

a) non è vero che le persone non vogliono cambiare, il punto è che cambiare è faticoso per chiunque;
b) le persone resistono al cambiamento perché non gli è chiara la direzione verso cui devono andare;
c) quando le persone non cambiano, il motivo è da ricercare nell’organizzazione e non nelle persone.

Alberto Viola

Da quasi 20 anni è Consulente di Direzione ed Organizzazione. Ha lavorato con svariate aziende italiane ed estere di diversi settori e dimensioni, supportandole in processi di miglioramento delle performance e di cambiamento della cultura aziendale. È ideatore di Emprovement, il primo approccio per l’eccellenza delle tue performance aziendali con il quale puoi ottenere il miglioramento dei processi aziendali, attraverso la crescita e il benessere della tua organizzazione. È autore di “A Gemba! Guida operativa per la produzione snella” e “The Lean Production Notebook – Appunti e spunti sulla produzione snella”.