Lean Production: cos’è?

È conosciuta anche con il nome di Lean Manufacturing o Produzione Snella, e primariamente come Lean Production. Ma che cosa significa esattamente?

Il termine identifica una metodologia di gestione finalizzata alla riduzione, se non addirittura all’azzeramento, dello spreco di risorse non utilizzate per generare valore per il cliente o consumatore finale. In buona sostanza, chiunque applichi la Lean Production in azienda sarà orientato a minimizzare gli sprechi sino ad arrivare ad annullarli completamente. Si tratta dunque di una versione evoluta e modernizzata dell’ottimizzazione dei flussi, dell’efficienza aziendale, della riduzione delle risorse inutilizzate e dell’utilizzo di modalità strategiche e operative finalizzate a identificare le azioni aziendali che generano reale valore, in modo critico e analitico.

 

L’origine e la storia del termine Lean Production

Da un punto di vista meramente storico, il termine venne coniato nel 1988 da John Krafcik, un ex ingegnere Toyota, che lo utilizzò all’interno di un articolo intitolato “The Triumph of Lean Production”. Successivamente, esso venne ripreso dai ricercatori Jones e Womack e rilanciato nel libro “La macchina che ha cambiato il mondo”, in cui venivano confrontate e analizzate le performance del sistema produttivo di brand automotive di caratura mondiale con quello applicato dalla giapponese Toyota, spiegando per quale ragione quest’ultima risultasse nettamente superiore a tutti i suoi competitor. La consacrazione definitiva della Lean Production nel mondo occidentale è avvenuta grazie alla pubblicazione e diffusione, alla fine del secolo scorso, del libro “Lean Thinking”, sempre degli stessi autori Jones e Womack.

Attualmente, il concetto di produzione snella è in molti casi interpretabile, quantomeno in termini di applicazione generale, come una generalizzazione occidentale dell’ideale asiatico tipico di Toyota, il cosiddetto Toyota Production System (TPS), e ha superato l’ormai vetusto ideale della produzione di massa sviluppato da Ford & Sloan. È tuttavia interessante notare che quest’ultimo concetto è comunque ancora applicato dalla maggior parte delle aziende occidentali, nonostante la Lean Production si sia dimostrata nettamente superiore.

Alla base della Lean Production

La Lean Production si basa su alcuni concetti chiave che possono essere così riassunti:

  • L’azienda deve definire il concetto di valore non dal proprio punto di vista, ma da quello del cliente
  • Deve sapere individuare le attività che non generano reale valore aggiunto e che, in termini statistici, arrivano anche al 35% delle azioni totali dell’azienda
  • Deve saper intercettare in modo franco e analitico gli sprechi aziendali, che possono raggiungere fino al 60% delle azioni dell’organizzazione
  • Deve eliminare in modo sensibile, possibilmente fino al loro azzeramento completo, gli sprechi individuati

Un interessante principio della Lean Production riguarda l’eliminazione degli sprechi a seguito della loro individuazione secondo la teoria messa a punto dall’ingegnere giapponese Taiichi Ohno, membro del consiglio esecutivo di Toyota e ideatore del suo sistema TPS.

Ohno identifica sprechi tipici che possono essere definiti fisiologici all’interno di qualunque ambiente produttivo aziendale:

  1. Sovrapproduzione

Partendo da questa base, virtualmente qualunque organizzazione può intervenire in modo preciso per una riduzione degli sprechi, migliorando il valore del prodotto e/o del servizio per il cliente finale.

I vantaggi della Lean Production

È facile immaginare che una Lean Production applicata correttamente garantisca alle aziende una innegabile serie di vantaggi. I principali, che possibilmente dovrebbero essere sempre misurabili e implementabili, includono:

  • Riduzione degli sprechi
  • Abbattimento dei costi produttivi
  • Flessione delle tempistiche del ciclo di produzione
  • Riduzione del lavoro e, dunque, della fatica del personale
  • Riduzione delle scorte ferme in magazzino
  • Incremento sensibile della capacità produttiva dell’organizzazione

Il tutto sarebbe il risultato del passaggio smart da una produzione “push” tipicamente occidentale, ossia “spinta” verso il cliente, a una manifattura “pull”, ossia tirata dal cliente, che è alla base della Lean Manufacturing (o produzione snella).

Le aziende che hanno applicato correttamente la lean production in azienda tendono inoltre a sviluppare anche una cultura diffusa del miglioramento continuo all’interno dell’organizzazione.

 

La Produzione Snella in conclusione

In conclusione, l’applicazione corretta e costante della Lean Production – meglio ancora se associata al sistema Just In Time tipico di Toyota, che si basa sull’assicurare una simmetria tra offerta dei beni e richiesta del mercato – può generare un ciclo continuo di produzione e consegna di merci al momento giusto, in un concetto totalmente opposto a quello della produzione di massa.

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Da quasi 20 anni è Consulente di Direzione ed Organizzazione. Ha lavorato con svariate aziende italiane ed estere di diversi settori e dimensioni, supportandole in processi di miglioramento delle performance e di cambiamento della cultura aziendale. È ideatore di Emprovement, il primo approccio per l’eccellenza delle tue performance aziendali con il quale puoi ottenere il miglioramento dei processi aziendali, attraverso la crescita e il benessere della tua organizzazione. È autore di “A Gemba! Guida operativa per la produzione snella” e “The Lean Production Notebook – Appunti e spunti sulla produzione snella”.

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